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REAR WINDOW

Rear Window adora il cinema, la buona musica, l’arte in tante forme, leggere, scrivere, il web-designing, i viaggi, giocare a tennis, il nero e il grigio, la pizza, gli opposti, ricordare, avere fiducia, la sincerità, le emozioni, il senso dell’umorismo nelle persone. E' contrario ai rapporti prima del matrimonio: fanno arrivare tardi alla cerimonia!

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Una volta nella vita, solo una e per favore, vorrei essere bello da togliere il fiato. Per riposare, mica per altro. Per recuperare una minima parte delle energie che ho speso in tutta la vita per essere carino, divertente, seducente, spiritoso, simpatico, diverso, imprevedibile, adorabile, forte, coraggioso, disponibile, intelligente, complice, paterno, sensibile, consapevole, preparato, informato, comprensivo, responsabile, affidabile e politicamente corretto. Solo per 48 ore... poi torno!


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martedì, 18 dicembre 2007
Salviamo i conigli dal cenone natalizio



Simona e Seaweeds, Bananae e Lamponi, Smillapiffi e Mosca nel Chianti, Miss Blum, Holly Golightly e Carry Bradshaw, Da4coni e Giorgetto che sono usciti fuori dallo schermo virtuale e, come accadeva ai protagonisti de "La Rosa Purpurea del Cairo", si sono mescolati a me - ognuno a suo modo - nella cosiddetta vita reale. Decine di altri bloggeramici che, per adesso, si affacciano "soltanto" dalle pagine dei loro diari on line. Tante e tante vite che scrivono, leggono, ridono, si rattristano, si appassionano, si raccontano, si confidano, condividono, sperano, urlano, ricordano, amano, si indignano, si detestano, si chiariscono, si accompagnano, si ritrovano insieme in qualche maniera. A loro e a tutti quelli che sono passati dalle pagine del mio blog in quest'anno, auguro un Buon Natale ed un 2008 colmo di giorni sereni. Del resto, lo si sa, almeno a Natale "La Vita è Meravigliosa"... anche per i conigli [cliccare sul tasto "Begin" per constatarlo], ammesso che riescano a passare indenni il cenone natalizio.

Dopo 218 post e più di 6800 commenti, Rear Window si concede una piccola sosta. Ci ritroviamo da queste parti per i primi giorni del nuovo anno. Un abbraccio. Paolo.

 



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sabato, 15 dicembre 2007
Domani è il compleanno di Beethoven

Kant sostiene che il genio è la felice sintesi di immaginazione ed intelletto. Schopenauer invece accosta il genio al folle, in quanto entrambi si estraniano dal mondo e dai rapporti sociali. L’unica differenza è che l’uomo folle non esce dalla pazzia, mentre il genio vi entra solo in alcuni momenti: quelli della creazione dell’opera d’arte. Per Nietzsche poi la genialità artistica permette all'uomo di superare la noia e il disgusto per la vita quotidiana, ed insieme alla creatività trasforma la realtà umana in qualcosa di attraente e desiderabile.

Fatto sta che gli uomini si dividono in due categorie. I geni e quelli che dicono d'esserlo. Io sono un genio. Dal giorno in cui ho compreso quale fosse la mia vera natura ho cercato di entrare in ogni lampada che trovavo, senza però un grande successo. I maligni, quando è saltata la corrente elettrica e mi hanno visto bloccato sulle scale mobili per due ore, hanno messo in dubbio questo mia genialità, ma io li ho sempre considerati dei poveri invidiosi. E comunque si sa: i geni hanno tutti qualcosa che li accomuna. Ad esempio io e Beethoven siamo nati lo stesso giorno.



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martedì, 11 dicembre 2007
Mettersi in strada

Avevo 12 anni meno di oggi e così, come oggi, mancavano pochi giorni al mio compleanno. I sintomi della malattia, volgare e violenta come una rasoiata alla gola, iniziavano ad essere ingestibili a casa. Lei si avvicinò e mi abbracciò. «Scusami se quest'anno non posso festeggiare il tuo compleanno come abbiamo sempre fatto, ma proprio non ce la faccio». Mi persi fra quelle braccia sempre più magre e dissi una bugia: «Non ti preoccupare mamma. Festeggeremo insieme quando starai meglio». Erano diventate convincenti anche per me le mie bugie! L'unico conforto che mi concedevo in quelle settimane: credere che, per qualche misterioso motivo, tutti si fossero sbagliati e che il destino che ci aspettava fosse quello di stare insieme ancora per tanto tempo. Da allora "mettersi in strada" non fu facile. Chiusi il mio cuore alle persone che incontravo, perchè pensavo che non avrei più potuto sopportare un dolore così. Poi, giorno dopo giorno, un passo dietro l'altro, imparai di nuovo a camminare. Ci volle del tempo ma fui bravo. Ciò nonostante può accadere ancora che, soltanto per un attimo, ritorni improvvisamente a quei "lenzuoli magri" da dove le persone che ami ti abbandonano per sempre, e magari inciampi, finendo bocconi giù per terra.

Grazie a Simona per aver compreso.



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venerdì, 07 dicembre 2007
La temibile Maledizione di Splinder

Ecco, lo sapevo. Quando, nel gennaio dell'anno scorso, decisi che nome darmi su Splinder, non conoscevo ancora che sarei stato vittima di questa sorta di karma, per il quale, secondo un'agghiacciante legge di causa-effetto, mi ritrovo a vivere lo stesso destino del personaggio a cui rimanda il mio blog. E così, eccomi qui a casa, con un nervo sciatico infiammato, ad avere quasi le stesse difficoltà deambulatorie di James Stewart ne "La finestra sul cortile"!!! Mi manca soltanto la sedia a rotelle, che per adesso non ho, esclusivamente perchè il collegio di specialisti che mi ha in cura sostiene che non vale la pena dotarmene, visto che - secondo loro - sono solito far girare le mie "rotelle" in senso contrario al normale e sembra che non serva neppure che ci siano ben altre cose che girano, per uscire dall'empasse. Così, con la gamba più distesa possibile, per evitare posture scorrette che infastidirebbero il mio nervo, a quanto pare ancor più scuscettibile del suo legittimo proprietario, non mi resta che allertarvi. State attenti al nome che scegliete per il vostro blog, potreste ritrovarvi pieni di aculei come un riccio, oppure geneticamente mutati in un organismo unicellulare appena più arguto del fitoplancton, o trasfigurati in una tenda rossa al Polo Nord, dentro la quale tanto caldo sicuramente non deve fare! Chi poi ha scelto di chiamarsi Rocker Estinto si tocchi gli zebedei o cambi nome immediatamente. La temibile Maledizione di Splinder non fa sconti a nessuno e può colpire anche voi in ogni momento!!! Siate guardinghi!!!



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lunedì, 03 dicembre 2007
Il Grande Torneo degli Attori - Ottavi di Finale

Eccoci finalmente arrivati alla seconda manche del Grande Torneo degli Attori. Saluto subito alcuni meravigliosi interpreti che abbandonano il gioco al primo turno: come Walter Matthau che cede per sole 3 preferenze contro Katherine Hepburn, Ingrid Bergman, sotto di 2 nei confronti di Dustin Hoffman, l'immenso Peter Sellers sconfitto da Nicholson, il mitico Humphrey Bogart che ha avuto la peggio contro Mastroianni, e Tognazzi che, con grande dolore del nostro Conte Nebbia, non se l'è cavata nel suo confronto con Cary Grant. Comunque qui potete vedere il punteggio finale di ogni match ed il tabellone aggiornato. In questa occasione si avrà a disposizione tutto dicembre per votare.
 
Al Pacino VS Cary Grant
Alberto Sordi 
VS
Anna Magnani
Vittorio Gassman 
VS
James Stewart
Marcello Mastroianni 
VS
Jack Nicholson
Marlon Brando 
VS
Charlie Chaplin
Totò 
VS
Katherine Hepburn
Dustin Hoffman 
VS
Woody Allen
Marilyn Monroe 
VS
Robert De Niro



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