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REAR WINDOW

Rear Window adora il cinema, la buona musica, l’arte in tante forme, leggere, scrivere, il web-designing, i viaggi, giocare a tennis, il nero e il grigio, la pizza, gli opposti, ricordare, avere fiducia, la sincerità, le emozioni, il senso dell’umorismo nelle persone. E' contrario ai rapporti prima del matrimonio: fanno arrivare tardi alla cerimonia!

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Una volta nella vita, solo una e per favore, vorrei essere bello da togliere il fiato. Per riposare, mica per altro. Per recuperare una minima parte delle energie che ho speso in tutta la vita per essere carino, divertente, seducente, spiritoso, simpatico, diverso, imprevedibile, adorabile, forte, coraggioso, disponibile, intelligente, complice, paterno, sensibile, consapevole, preparato, informato, comprensivo, responsabile, affidabile e politicamente corretto. Solo per 48 ore... poi torno!


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martedì, 29 gennaio 2008
Due anni, ovvero del grande gioco in comune

A due anni l'indipendenza è la caratteristica principale del bambino, che solitamente tenta di acquisire nuove abilità e competenze, e desidera fare tutto da solo e a modo suo. Questo profondo senso di autonomia cede periodicamente il passo al bisogno di essere sostenuto, lodato e appoggiato. Naturalmente i bambini sono capaci ora di andare in giro con incredibile abilità anche usando il triciclo, danno calci alla palla, salgono i gradini e scavalcano gli oggetti. Il loro vocabolario è sempre più complesso, capiscono intere frasi e associano le parole. Danno un nome alle figure e identificano le diverse parti del corpo. Il gioco in comune e la partecipazione sono ancora limitati. Una delle attività favorite è farsi raccontare delle storie, come anche aiutare nei lavori di casa.
 
"Frattanto si era fatto tardi e tutt'e due dovevamo andare per i fatti nostri". Con tali parole, esattamente due anni fa, iniziavo questo grande gioco in comune chiamato Blog.



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sabato, 26 gennaio 2008
Gnorkico, Teocratico o Sanremese?

Il 10 aprile 2007 Clemente Mastella rilasciava questa dichiarazione: «Se c'è il referendum sulla legge elettorale il rischio è la crisi di governo. Lo dico con chiarezza: quando si andrà al referendum noi non ci saremo. Questo senza nessun tema di smentita». 10 giorni fa la Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibili le tre richieste di referendum abrogativi sulla legge elettorale italiana e "curiosamente" oggi non abbiamo più un Governo. Dimostrando per l'ennesima volta una mancanza assoluta di resposabilità politica, Bossi, Berlusconi e Fini spingono per elezioni immediate con l'attuale legge, nonostante il leader di AN sia stato uno dei promotori del Referendum, altrimenti, con la misura e la sensibilità politica che da sempre lo contraddistingue, il Senatur avverte «Metteremo in piedi la polizia del Veneto, della Lombardia, del Piemonte. Sicuramente ci mancano un po' di armi, ma prima o poi quelle le troviamo». Casini si smarca ed insieme a Veltroni prospetta un Governo di Responsabilità nazionale che affronti lo spinoso tema della legge elettorale, per poter dare ai cittadini la possibilità diretta di scegliere i propri rappresentanti, e alla Nazione un Esecutivo che possa governare stabilmente, senza i ricatti di chi - come l'UDEUR - non rispecchia neppure il 2% dell'elettorato e senza i 39 partiti che  oggi siedono in Parlamento. Michele Serra illustra quali sono, tra i sistemi di voto in lizza, quelli principali:
 
Alsaziano È una soluzione di compromesso tra il sistema francese e quello tedesco. Come si ricorderà, Veltroni era favorevole al francese, D'Alema al tedesco. Dopo febbrili trattative tra i rispettivi staff, Veltroni, come segno di buona volontà, si era convertito al tedesco, ma nel frattempo D'Alema, per gli stessi motivi, era passato al francese. Si è dunque deciso, per superare l'impasse, di proporre un mix tra i due sistemi: presidenzialismo e doppio turno alla francese, ma con l'istituzione dei Länder e orologi a cucù in tutti i seggi elettorali. Il professor Sartori si è detto contrario.

Spagnolo Il sistema spagnolo è visto con favore da molti, ma secondo alcuni ha il difetto di prevedere preliminari troppo impegnativi: una lunga guerra civile con milioni di morti, fucilazioni di poeti, accorrere convulso di combattenti da mezzo mondo, bombardamento di Guernica e successiva stesura di quadri di grandi dimensioni, una lunga dittatura, infine un processo di riconciliazione nazionale. Come mettere d'accordo la galassia dei partiti italiani su una soluzione così complessa? Anche Sartori è contrario.
 
Sanremese Cerca di accontentare tanto i partiti grandi, che concorrono nella sezione Big, quando quelli piccoli, che si presentano tra le Nuove Proposte. Il nuovo premier viene incoronato con il televoto dopo la mezzanotte del sabato al teatro Ariston. Svantaggi: dopo una settimana nessuno ricorda più il nome del vincitore e si rischia un pericoloso vuoto politico. Vantaggi: la vendita dei diritti televisivi permette di non gravare sul bilancio dello Stato. Perplessità del professor Sartori.

Salico Il sistema salico, risalente a Carlo Magno, prevede l'incoronazione dell'Imperatore per volontà divina. È visto con molto favore da Berlusconi, che dopo defatiganti trattative con gli altri partiti si è detto costretto ad abbandonare il tavolo. "Abbiamo perfino proposto la rinuncia al manto di ermellino, ma non è servito a niente. Quando la volontà di trattare è zero, non resta che prenderne atto". Ha pesato anche il no di Sartori.

Gnorkico È il sistema in voga sul pianeta di Gnork, scelto da Berlusconi in seconda istanza. Prevede la nomina di un Imperatore per diritto divino. Ai critici, tra i quali il professor Sartori, che lo considerano troppo simile al sistema salico, Berlusconi ha replicato che di fronte al rifiuto di trattare non solo non si sarebbe arreso, ma avrebbe rilanciato con una terza proposta.

Teocratico Il sistema teocratico, terza opzione di Berlusconi, prevede la nomina di un Imperatore a vita. "Per prevenire la stucchevole obiezione che anche questa mia terza proposta è identica alle altre", spiega Berlusconi, "ho però fatto introdurre dai miei costituzionalisti la variante Amon-Ra: l'imperatore, questa volta, non è eletto per diritto divino per il semplice fatto che egli stesso incarna la divinità. Dunque si autonomina". Negativo il giudizio di Vanni Sartori.



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martedì, 22 gennaio 2008
Ama il prossimo tuo come te stesso

Nel gennaio dell'anno scorso, sette confessioni religiose non cattoliche hanno denunciato all’Autorità delle Comunicazioni la violazione da parte dei Tg della Rai delle norme sul pluralismo religioso. Da allora l’Autorithy non ha concluso ancora il procedimento.
 
In Italia il tempo complessivamente dedicato all'informazione religiosa, rispetto al totale dell'informazione, è molto alto ed in costante aumento. In questo contesto la proporzione fra la copertura mediatica offerta alla Chiesa Cattolica e ad altre confessioni è abnorme: infatti ben il 97% dell'informa­zione religiosa all'interno dei TG RAI è appannaggio della prima. La percentuale resta costante an­che in assenza di eventi eclatanti come la successione al pontificato. Ad occupare il restante spazio compaiono soprattutto esponenti dell'Islam e dell'ebrai­smo, mentre è rarissimo ascoltare una voce o una notizia del­le altre religioni o delle diverse famiglie del cristianesimo pur presenti in Italia. "Almeno tre milioni di italiani - osserva Domenico Maselli, presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche - vengono ignora­ti".
 
Riguardo poi la classifica relativa ai tempi di intervento in voce nei TG dell'anno scorso, Ratzinger risulta al sesto posto assoluto al TG1, per un totale di 2 ore e 30 minuti [dietro a Prodi, Berlusconi, Casini, Napolitano e Fini] e terzo al TG5 con 3 ore e 15 minuti. Inoltre, in quattro telegiornali su sei [TG2, TG4, TG5, LA7] il Papa ha avuto più interventi del Presidente della Repubblica.
 
Nonostante tutto questo, proprio nello stesso giorno in cui l'onorevole Mastella di fatto apre la crisi di Governo, il Cardinale Bagnasco rilascia alcune affermazioni vittimistiche che in realtà sanciscono l'ingresso in campagna elettorale della Chiesa. Il presidente della Conferenza Episcopale Italiana definisce quanto accaduto alla Sapienza un "grave episodio di intolleranza" e sostiene che la visita di Ratzinger all'Università romana sarebbe stata sconsigliata dalle autorità italiane. Affermazione - questa - smentita subito dopo da un'ufficiale e secca nota di Palazzo Chigi. Il Cardinale - non soddisfatto - torna quindi all'attacco della legge sull'interruzione di gravidanza ["abominevole", va "almeno aggiornata in qualche punto"], ribadisce il no alle unioni di fatto e conferma le analisi più preoccupate sulla situazione italiana, preparandosi in sostanza a fare da collettore a quel settore sempre più ampio dell'elettorato italiano che in questo momento non ha un preciso riferimento al Centro.



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venerdì, 18 gennaio 2008
Corpo-razioni

L'Italia è un Paese individualista in cui, nella vita privata e in quella pubblica, l'altro non esiste più. In troppi, sia nelle piccole cose quotidiane, che nei fatti di rilevanza nazionale, non hanno attenzione e rispetto per nulla che costituisca un ostacolo al proprio tornaconto. Ciò che importa è solo la razione di personale spettanza, la propria corpo-razione. E' un Paese in cui chi sciopera non si preoccupa di paralizzare una città o di mettere in ginocchio una naziona intera. Un Paese dove aumentano le morti sul lavoro ed in cui la classe imprenditoriale e quella politica dimostrano  una criminale negligenza riguardo le condizioni di sicurezza, ormai del tutto inadeguate ad affrontare un fenomeno che ha assunto proporzioni sempre più allarmanti. Un Paese in cui una legge elettorale, giudicata pessima, non si riesce a modificare per il veto di piccole formazioni partitiche che, con un nuovo sistema, dovrebbero rinunciare a comode rendite di posizione. Un Paese in cui alcuni docenti si oppongono ad una visita del Papa, dimenticando colpevolmente che l'Università dovrebbe essere laboratorio di idee e luogo di confronto fra differenti tendenze intellettuali. Ed in cui il Pontefice, altrettanto colpevolmente, rifiuta l'invito, sfruttando la situazione per dimostrare che l’Università tutta e - più in generale - il laicismo in Italia porta avanti idee contrarie alla tolleranza e al pluralismo di pensiero, con l'obiettivo "corporativista" di compattare il mondo cattolico. Un Paese dove il Guardasigilli si permette, fatto di una gravità inaudita, di sostenere che i magistrati svolgono le loro indagini non per fini di giustizia, ma per fini personali e, cosa ancor più ingiustificabile, viene accolto dall'applauso del Parlamento intero [con l'unica lodevole eccezione di Di Pietro], che fa quadrato a sua difesa, a prescindere. Così facendo, chi sta nel centrodestra mira a legittimare la posizione di Berlusconi e degli altri che, nelle loro fila, sono stati oggetto in passato di indagini civili e penali, mentre chi sta nel centrosinistra è mosso soltanto dalla preoccupazione per le sorti, sempre più traballanti, del Governo. Niente altro interessa, tantomeno l'immagine sempre più logora e squallidamente di parte che la politica offre alla Nazione.
 
Resta l'amara sensazione di vivere in un Paese piccolo, pieno di piccole persone. Un Paese in cui conta solo l'Io. Un Paese di merda.



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mercoledì, 16 gennaio 2008
Mama says love is all that matters

Le persone che hanno vissuto dicono che l'amore è tutto ciò che importa [il resto conta poco... o niente]. Emily Dickinson lo sostenne esprimendo disperazione e, al tempo stesso, ineluttabilità: "Che l'amore sia tutto quel che esiste è tutto ciò che noi sappiamo dell'amore; e può bastare che il suo peso sia uguale al solco che lascia nel cuore". I Beatles ne fecero l'inno di un epoca. Un periodo forse ben delineato storicamente, ma che ha contorni assolutamente indistinti quando si tratta del concetto rappresentato: vecchio quanto il mondo, reale quanto la vita. E sono proprio tanti segnali di vita quelli che emergono all'imbrunire dalla mia nuova playlist musicale [che può essere ascoltata utilizzando la "radio" presente nella colonna di sinistra al centro], in cui l'amore, nelle sue mille forme, corre e ricorre fra le note. E le parole? Si domanderà qualcuno. Beh... quelle fanno da sottosfondo per le stelle.
 

Io e te io e te, perché io e te? Qualcuno ha scelto forse per noi? Mi son svegliato solo, poi ho incontrato te, l'esistenza un volo diventò per me... [Lucio Battisti - Vento nel Vento]
E' il progetto della casa, è il corpo nel letto, è una promessa di vita nel tuo cuore... [Carlos Jobim & Elis Regina - Águas de Março]
E dimmi ancora tutto quello che mi aspetto già: che il tempo insiste perchè esiste il tempo che verrà... [Ornella Vanoni - La Voglia, la Pazzia]
I love your eyes, my dear. Their splendid, sparkling fire, when suddenly you raise them, so to cast a swift embracing glance... [Bjork & Antony Hegarty - The Dull Flame of Desire]
C'è almeno una strada che si fa sovrappensiero. Ai matrimoni si va sovrappensiero. In fondo anche l'amore è un sovrappensiero... [Bluvertigo - Sovrappensiero]
Mama says love is all that matters. Beauty should be deeper than the skin... [Brian Ferry - Don't Stop the Dance]
Stay: that's what I meant to say or do something, but what I never say is stay. This time I really meant to so bad this time... [David Bowie - Stay]
Il tempo cambia molte cose nella vita il senso le amicizie le opinioni che voglia di cambiare che c'è in me. Si sente il bisogno di una propria evoluzione sganciata dalle regole comuni da questa falsa personalità.... [Franco Battiato - Segnali di Vita]
It ain't no way for me to give you all you need, if you won't let me give all of me... [Aretha Franklin - Ain't No Way]
E noi che siamo gente di riviera dove passano i cuori d'avventura e noi non ci sappiamo perdonare di non sapere ballare, sapendo troppo aspettare... [I.Fossati, F.De Andrè & F.De Gregori - Questi Posti Davanti al Mare]
Precious and fragile things need special handling... [Depeche Mode - Precious]
I need your loving like the sunshine and everybody's gotta learn sometime... [Korgis - Everybody's Gotta Learn Sometime]
Mio fratello è figlio unico, deriso declassato frustrato dimagrito e ti amo Mario... [Rino Gaetano - Mio fratello è figlio unico]



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sabato, 12 gennaio 2008
Il Grande Torneo degli Attori - Quarti di Finale

 
Il Grande Torneo degli Attori è arrivato ai Quarti di Finale e i contendenti alla vittoria finale si sono assottigliati a 8. Molti dei precedenti confronti sono stati vinti sul filo di lana: Sordi ha avuto la meglio sulla Magnani per sole 3 preferenze, Mastroianni ha sorprendentemente sconfitto Nicholson, che pur così tanti voti aveva avuto nelle selezioni, per 2 lunghezze. Solo Chaplin e De Niro hanno avuto vita facile, rispettivamente su Brando e la Monroe. Comunque qui potete vedere nel dettaglio il punteggio finale di ogni sfida ed il tabellone aggiornato. Si potrà votare per tutto il mese di gennaio.
 
Cary Grant VS Alberto Sordi 
James Stewart VS Marcello Mastroianni 
Charlie Chaplin VS Totò
Woody Allen VS Robert De Niro



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mercoledì, 09 gennaio 2008
Cogito ergo bloggo

Dopo aver ricevuto una nomination dalla mia dolce metà, oggi anche l'illustre ed autorevole Conte Nebbia cita il mio blog fra i 5 che lo inducono a pensare... a cosa non ci è dato sapere, ma qualcosa mi dice sia meglio così. In questo frangente la mente va ai miei collaboratori, che con il loro indefesso lavoro hanno reso possibile il conseguimento di questo traguardo assolutamente insperato, allorquando, giovinotto di belle speranze ma sconosciuto ai più, intrapresi questa carriera così difficile, ma, al tempo stesso, foriera di grandi soddisfazioni. Grazie pertanto al mio truccatore che ha lavorato sempre fino a tardi per farmi apparire così bello, grazie al mio insegnante di italiano che mi ha spiegato gli inestricabili misteri della grammatica e della sintassi, grazie al direttore della fotografia che ha scelto per me le luci più giuste, e soprattutto grazie ai miei cari che non hanno mai smesso di credere nel sottoscritto, il quale, nonostante l' indiscutibile e travolgente successo, rimane ancora un umile ragazzo di borgata. Viva i blog, viva Splinder e viva l'Italia. Vi amo tutti!!!
 
Il regolamento del concorso ora mi impone di individuare a mia volta 5 blog che mi spingono a riflessioni importanti e decisive per il progresso del pianeta tutto.  In rigoroso ordine sparso, essi sono:



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martedì, 08 gennaio 2008
Laerte, il gelato al pistacchio e gli ermainfraditi

Sono sempre stato uno "smettitore" repentino. Circa un anno fa, dopo aver dedicato un lungo periodo alle chat, all'improvviso mi sono stancato, e così, dall'oggi al domani, ho semplicemente smesso e basta. Ora, dopo essermi disintossicato per bene, ho deciso di riprendere piano piano. Così, di recente, ho installato la nuova versione di Windows Messenger sul portatile di casa e questo è il resoconto di quello che è successo:
 
Seaweeds: Ohhh, qual buon vento?
RearWindow: Ho installato la nuova versione e in un attimo sto parlando con 3 persone di cui 2 non rammento chi siano!!! :)
S: Io sono Seaweeds, non so se ti ricordi...
RW: Tu sei l'unico che so chi sei...
S: Uff... allora non c'è gusto :)
RW: Se preferisci facciamo finta di non conoscerci...
S: Ok! Ki 6? Da dove dgt?
RW: Sono di Baghdad... mi trovo in un Internet Point e mi chiamo Laerte.
S: Ho un amico a Baghdad che si chiama così. Ma là avete tutti lo stesso nome?
RW: Io ed i miei 6 fratelli sicuramente... mio padre è un abitudinario!
S: Se tu sapessi chi sono, potrei dirti che sono stato al negozio di Piazza della Vittoria e ho speso tutti i miei soldi in DVD!
RW: Ora ho finalmente capito perchè la piazza si chiama così. "Vittoria" è quello che urlano i commessi del negozio, quando ti vedono entrare!!! :)
S: Ho passato tutti quelli in offerta, dalla A alla Z!!!
RW: E sotto la L di Laerte cosa c'era?
S: C'era "Laerte – The Movie"
RW: Bello quel film... è quello dove mi spoglio nudo e spiego la guerra agli americani dalla mia bancarella di gelati al pistacchio!
S: Eh, lo so... il finale mi commuove sempre. Anche se è una vita che non lo vedo.
RW: In effetti il finale è un po' triste... ma sai com'è... a volte anche il pistacchio finisce... è una metafora sulla caducità della vita!
S: Già... in verità è un po' troppo intellettuale per i miei gusti. Io preferisco quelli di Chicchiriduk... e comunque ne ho presi tanti... anche "A piedi nudi nel parco" che non ho mai visto...
RW: Io lo adoro... è uno delle mie commedie preferite. E' dello stesso regista de "La strana coppia"...
S: Visto anche quello, per poterlo mettere nel punto giusto della mia DVDteca :)
RW: Vedi... la vita è tutta lì... bisogna sempre metterlo nel punto giusto!
S: Come sei filosoffffico! :)
RW: E' perchè da piccolo leggevo Tirammolla!
S: Poi ho preso il primo film diretto da Tommy Lee Jones, un noir di ambientazione neo-western. Se vuoi, quando lo vedo te lo passo. Oppure potremmo vederlo insieme, ma non so se è il film per Simona.
RW: Probabilmente no, però potremmo fare una serata infrasettimanale.
S: Sono d'accordissimo sulle infrasettimane.
RW: Anche gli infradito non sono male.
S: Gli ermainfraditi, invece, sono dei sandali per donne e uomini.
RW: Hanno un mercato molto vasto... li comperano tutti, tranne qualcuno che non si capisce cos'è... tipo Marzullo.
S: Povero Marzullo... certo che deve avere le spalle grosse... tutta una carriera come bersaglio!
RW: E' per quello che lo centrano: perchè ha le (s)palle grosse!



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venerdì, 04 gennaio 2008
2007: del mio meno peggio







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martedì, 01 gennaio 2008
Auguri Self Service

Ho preparato 12 auguri per i miei intrepidi lettori. Ognuno si scelga quello che preferisce, ciò che desidera maggiormente che gli venga augurato per i 12 mesi dell'anno che inizia oggi. Cliccare sulle immagini per ingrandirle.

Sordi
Kelly e Stewart
Chaplin
Lloyd
Keaton Martin e Lewis
Andrews
Grant e Hepburn
Lugosi e Costello
Marx Brothers
Laurel e Hardy
Curtis e Lemmon



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